Progetto Trattoria Sociale – CINQUE PANI E DUE PESCI

La casa di accoglienza sorta nel 2005 a Fittà, nella struttura restaurata della ex-canonica del paese, ha permesso a questa piccola frazione di circa 200 abitanti (all’incirca 60 famiglie) di iniziare un’esperienza di apertura, di servizio e di collaborazione ai progetti di accoglienza che ci hanno portato, ad oggi, a credere insieme con tutte le famiglie del paese nella rinascita di un edificio che storicamente rappresentava il cuore sociale e ricreativo della comunità e che purtroppo oramai da anni è inutilizzato.
Prima di tutto quindi, il Progetto che abbiamo denominato “Cinque pani e due pesci” – proprio per dare il segno che è dalla condivisione delle risorse che ne scaturisce la moltiplicazione feconda dei risultati è un progetto non solo della Cooperativa ma di tutto il contesto comunitario del paese e quindi, un progetto sostenuto e desiderato da tutte le famiglie con le quali abbiamo anche studiato e ideato il progetto di ristrutturazione.

È un Progetto che nasce dal territorio e dalla storia delle famiglie che lo abitano e se ne prendono cura, visto che per la quasi totalità si sostengono attraverso il lavoro agricolo, coltivando preminentemente viti (ci troviamo nel cuore della rinomata zona del Soave Classico), ulivi e ciliegi.
Riportare in vita questo locale, che vedrà al suo interno un Bar, una Trattoria e uno spazio ricreativo aperto alla comunità locale per incontri, serate tematiche, giochi, ecc…, significa senza alcun dubbio, poter ridonare una risorsa importante alla vita sociale del paese anche e soprattutto, in considerazione del fatto che parecchie famiglie hanno dai due ai quattro figli e tutti in età adolescenziale o giovanile che da sempre sentono la necessità di avere un luogo d’incontro e di svago all’interno del loro contesto di vita. Per la Cooperativa quindi, non è assolutamente secondario questo forte coinvolgimento del contesto sociale del paese in cui è inserito il Progetto, anzi ne diventa un elemento di propulsione e un forte incentivo alla realizzazione.

La Trattoria Sociale che nascerà è, parallelamente, un’attività importante e determinante in questo momento e per il prossimo futuro, per la Società Cooperativa Sociale Multiforme Onlus nella sua missione di creazione di opportunità lavorative per persone disagiate e svantaggiate e in particolare, per quelle persone che sono segnate da una forte solitudine e che sono state per anni avulse da qualsiasi contesto relazionale, private di vere figure di riferimento e di un contesto affettivo capace di valorizzazione. Ci permetterà di inserire almeno quattro unità lavorative e nei momenti di necessità o in occasione di eventi particolari, altro personale per prestazioni occasionali che tuttavia, andranno ad implementare il loro bagaglio esperienziale, al fine di potenziare i progetti di recupero e reinserimento che con loro costruiamo. Ci sarà poi la possibilità di avviare stage e tirocini, corsi di cucina e tante altre esperienze che il mondo della ristorazione racchiude.

La Trattoria Sociale “Cinque pani e due pesci” ci permetterà inoltre di strutturare in maniera più organica ed efficiente l’attività di catering per matrimoni, organizzando anche autonomamente altri eventi a finalità particolare e mirata. Questo ci darà la possibilità anche di proporre serate culinarie tematiche per sollecitare e promuovere incontri interculturali ed eventi che sappiano scuotere la coscienza pubblica sulle tematiche sociali che nelle nostre attività vengono toccato con mano.
Risorsa del territorio che aiuterà la nostra ristorazione, vista la massiccia presenza di B&B sul territorio, sarà la creazione con loro di Progetti di turismo sociale/turismo responsabile, attraverso i quali, oltre alla valorizzazione delle risorse ambientali, culturali e culinarie del territorio, i turisti avranno l’opportunità di conoscere l’esperienza di accoglienza e reinserimento sociale che si vive a Fittà (Casa Accoglienza/Associazione → Cooperativa), sostenendone concretamente i progetti e conoscendo personalmente coloro che ne sono coinvolti e coloro che ne beneficiano.

Il progetto di ristrutturazione, curato dall’Arch. Giacomelli Paolo con la consulenza di tutte le famiglie del paese e dei membri dell’Associazione e della Cooperativa, oltre ai primi due piani (Piano Terra e Piano Interrato) adibiti a Trattoria, ristorazione e sala incontri polifunzionale, prevede un ulteriore piano (Piano Primo con entrata autonoma) nel quale realizzeremo due mini appartamenti che serviranno come spazi di semi autonomia nei progetti di reinserimento.
Per due delle quattro persone che saranno inserite nel lavoro della Cooperativa per la gestione della Trattoria, ci sarà quindi, anche la possibilità di vivere nei mini appartamenti sopracitati, realizzati proprio per favorire i percorsi di autonomia nella fase di sgancio, con l’affiancamento di un educatore che lavorerà in modo mirato su questa fase delicata del percorso. Il costo complessivo dell’opera di ristrutturazione è di circa 400.000,00. Tutte le donazione effettuate a favore di questo progetto beneficiano di agevolazioni fiscali. Le persone fisiche possono detrarle della dichiarazione dei redditi nella misura del 26%, le persone giuridiche possono dedurle dall’imponibile fiscale; la condizione fondamentale è che avvengano a mezzo bonifico o assegno bancario: IBAN: IT88 I 03359 01600 100000063954.

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